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Panettone – prima prova

150

Ingredienti totali:

325 gr di farina 00

225 gr di farina 0 o manitoba

3 bustine di lievito MastroFornaio

2 uova intere + 2 tuorli

125 gr di latte

100 gr di burro

80 gr di zucchero

100 gr di uvetta

20 gr di mandorle

20 gr di arancia candita

bucce grattugiate di arancia e limone

vanillina

goccio di amaretto

Nb2: l’uva può essere rinvenuta solo nell’acqua e mandorle e canditi possono essere omessi a seconda dei gusti.

 

 

1° fase ore 19:00

100 gr di farina 00

55 gr di acqua tiepida

1 bustina di lievito mastro fornaio

—– Impastare gli ingredienti fino ad ottenere una pallina omogenea e lasciarla a riposare coperta in luogo caldo e asciutto per tutta la notte.

2° fase ore 9:00

pasta 1° fase +

50 gr farina manitoba

100 gr farina 00

65 gr di latte tiepido

1 bustina di lievito mastro fornaio

—- Impastare le farine con latte e lievito, ottenuto il panetto unirlo alla pasta madre e lavorarlo bene fino a che sia bello compatto e liscio.

3° fase ore 11:00

pasta 2° fase +

125 gr di farina 00

75 gr farina manitoba

50 gr di burro ammorbidito

50 gr di zucchero

1 uovo intero + 1 tuorlo

60 gr di latte tiepido

mezza bustina di lievito MastroFornaio

Sbattere le uova per rompere l’albume, unirle alle farine con la mezza bustina di panettone 003lievito. Ottenuto un panetto impastarlo assieme alla pasta 2° fase. Quando sono ben amalgamati allargare un po’ la pasta e mettere all’interno lo zucchero e il burro a pezzetti. Impastare bene, e se la pasta è troppo appiccicosa aggiungere un po’ di manitoba. Lavorare la pasta per 30 minuti, finchè non si stacca facilmente dal piano e fa delle grosse bolle. Lasciare a lievitare per 2 ore nel forno spento.

4° fase: ore 15:30

pasta 3° fase +

100 gr di farina manitoba

mezza bustina di lievito MastroFornaio

45 gr di burro

30 gr di zucchero

1 uovo intero + 1 tuorlo

vanillina

bucce grattugiate di limone e arancia

100 gr di uvetta

20 gr di arancia candita

20 gr di mandorle

un goccio di Amaretto di Saronno

Scolare e asciugare con la carta da cucina l’uvetta lasciata a rinvenire con acqua panettone 004atiepida e Amaretto di Saronno. Dividere a metà le mandorle o tritarle grossolanamente. Fare un panetto con la manitoba, il lievito e le uova sbattute per rompere l’albume; ottenuto il panetto impastarlo con la pasta delle 3 fase, e lavorarlo bene finchè non si fanno le bolle e si stacca. A quel punto aggiungere lo zucchero e il burro come prima. Lavorare bene la pasta finchè non è liscia e compatta. A questo punto iniziare un poco alla volta ad aggiungere l’uvetta, la vanillina, l’arancia candita con le bucce grattugiate e in ultimo le mandorle.

Poggiare uno stampo di carta del diametro di 24 cm su una teglia e adagiarvi panettone 005l’impasto. Accendere il forno per qualche minuto affinchè sia appena tiepido e lasciare a lievitare in forno per dure ore con un pentolino d’acqua per avere la giusta umidità.

5° fase ore 18:30

Fate molta attenzione a spostare il dolce dal forno, non fatelo scuotere nè prendere correnti d’aria; e accendere il forno a 180°. A temperatura infornate al ripiano più basso possibile. Dopo 10 minuti coprite il dolce con un foglio di alluminio per non farlo colorire troppo. Sfornate dopo 40 minuti (controllate con lo stecchino che sia asciutto all’interno). Il panettone ha bisogno di raffreddarsi capovolto per evitare che l’uvetta ecc si depositi sul forno, quindi infilzatelo con tre ferri da calza paralleli alla base e giratelo sottosopra appoggiandolo tra due sedie (o dove vi fa più comodo) finchè non è freddo.

Nb: mettete a rinvenire l’uvetta dal mattino e tirate fuori il burro ogni volta che occorre un’ora prima di usarlo. Ho riaggiunto spesso la farina mentre lavoravo la pasta per farla attaccare meno. A me è caduto un pò sul fianco perchè ho usato uno stampo di 18 cm e non voleva più smettere di lievitare.

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Informazioni su draghettacook

Salve a tutte e benvenute nel mio piccolo angolo culinario. Sono una "ragazza" di 31 anni che ama cucinare. Ho sempre trovato la cucina un passatempo rilassante e un bel modo per prendersi cura di chi si ama. L'idea del blog nacque anni fa per avere un angolino dove consultare le mie ricette ovunque mi trovassi... ma anche perché me le chiedevano in tanti e questo era un bel modo per poterle condividere.

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