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Meringhe

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Le meringhe sono un dolce molto discusso, perchè nonostante la sua semplicità di ingredienti e realizzazione, molto spesso “non viene”. Non sto qui a dilungarmi sulle tipologie di meringhe esistenti (francese, italiana, svizzera). Quella più comunemente intesa come meringa è la meringa francese. Di solito, è una ricetta che faccio solo quando ho degli albumi da smaltire. La dose del vassoietto è ciò che si ottiene con 1 albume.

4 albumi
140 gr di zucchero semolato
1 cucchiaino di succo di limone.

In molte ricette lo zucchero si rapporta al peso degli albumi, ma per un albume medio (normale) non occorre neppur pesarlo.
Se possibile lasciate i vostri albumi una notte in frigo, monteranno molto meglio. Montate gli albumi a neve fermissima con il succo di limone, ci vorranno circa 10 minuti a media velocità. A questo punto aggiungete lo zucchero un po’ alla volta mentre continuate a sbattere con il frullino elettrico. Continuate a sbattere per almeno 5 minuti in modo che lo zucchero si sciolga completamente e il composto diventi davvero sodo (deve fare le punte).

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Il succo di limone è necessario per ottenere delle meringhe bianchissime in quanto cattura gli ioni metallici che altrimenti danno un colorito rossastro in cottura. (nelle meringhe delle foto non ho usato il limone, perchè inizialmente non volevo fare le meringhe!).
Disponete le meringhe nella teglia dando la forma che preferite.40

La cottura è un’altra fase delicata. Io le cuocio a 100/110° per un’ora e mezza, mettendo una presina nell’apertura del forno (altrimenti diventano gommose). Le cuocio sempre con forno statico. Se le meringhe sono molto grandi la cottura va prolungata per permettere che si asciughino bene all’interno. L’interno dovrà essere bello asciutto e mantenere un aspetto spumoso (solo così si scioglieranno in bocca).

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NB: nel corso degli anni ho letto molti accorgimenti:  usare zucchero a velo; aggiungere lievito o cremor tartaro. In franchezza, non li ritengo necessari per avere delle buone meringhe.

VARIANTI: questa è ovviamente la meringa base. Potete fare delle meringhe piccole e accoppiarle come fossero baci di dama; potete aggiungere coloranti per dare un aspetto più festoso; potete usarla come base creando dei dischi per delle torte semifredde; oppure aggiungere all’impasto cioccolato o mandorle; o giocare con le forme (ossa, fantasmi, babbi natale, ciuffi, e quant’altro vogliate)… insomma, come dico sempre, mettetici la fantasia.


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Informazioni su draghettacook

Salve a tutte e benvenute nel mio piccolo angolo culinario. Sono una "ragazza" di 31 anni che ama cucinare. Ho sempre trovato la cucina un passatempo rilassante e un bel modo per prendersi cura di chi si ama. L'idea del blog nacque anni fa per avere un angolino dove consultare le mie ricette ovunque mi trovassi... ma anche perché me le chiedevano in tanti e questo era un bel modo per poterle condividere.

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